[RetroProgrammer’s Corner] ZX Spectrum Nirvana: addio color clash, benvenuto multicolor (e gira anche su un *vero* ZX Spectrum)

Nirvana ZX Spectrum Archeologia InformaticaNirvana: il sogno di tutti gli utenti (e giocatori) di Sinclair ZX Spectrum.
Una tecnica ed una libreria software che mettono fine alla “vergogna” del color clash, l’orrenda sovrapposizione di 2 colori nella matrice di 8×8 pixel che ha caratterizzato (nel bene e nel male) tutti i giochi per ZX Spectrum.

Un software sviluppato da Einar Saukas a 30 anni di distanza dal primo ZX Spectrum che mostra nuove prospettive di colori e sprite in movimento.

Dalla pubblicazione su un forum di World of Spectrum (WoS), i programmatori e gli appassionati di Spectrum si sono interessati a questa novità e numerosi, si legge, sono già al lavoro per sfruttare Nirvana in futuri giochi.
Archeologia Informatica lo ha provato per voi su un emulatore ZX ed, ovviamente, su un vero ZX Spectrum!

So-called “rainbow graphics” have been used on the Spectrum as early as 1985, with the game Hyper Sports being one of the earliest examples.
However, it would take another 24 years before Andrew Owen stepped in to really kickstart ZX multicolor development with his ColorPRINT-48 font driver.

With Andrew Owen’s 2011 engine ZXodus and the release of BIFROST* by Einar Saukas a few months later, the use of multicolor tiles/sprites became easily accessible to ZX game developers.

Nirvana is the current cumulation point of the past 4 years of work in the field. The engine produces an multicolor tiled display across a whooping 30 columns and 22 rows. It’s capable of changing color attributes every two scanlines, so effectively you get a near full-screen, 8×2 pixel display.

To make life easier for developers, Nirvana already integrates nicely with Boriel’s ZX BASIC, and will support z88dk in the future.

Looking forward to the games that will be made with it. Until then, read more in the release thread on WOS.

Per testare Nirvana su uno ZX Spectrum.
Si tratta, in prima battuta, di convertire il file nirvana.tap nel formato .WAV ed, eventualmente in seconda battuta, in .MP3.
Il primo passaggio avviene tramite la utility tape2wav inclusa nell’emulatore Fuse.
La sintassi, ad esempio per gli utenti Mac OS X e Linux è la seguente:
./tape2wav nirvana.tap nirvana.wav
Anche se il file .WAV è già utilizzabile tramite qualunque media player in uscita cuffie, ho preferito un passaggio ulteriore tramite Audacity, un sound editor open source, per ripulire il segnale ed amplificarlo un po’.
Il risultante file .MP3 è trasferibile su iPhone e/o iPad ed è direttamente utilizzabile su ZX Spectrum!

Link utili:

http://www.rebitmagazine.it/index.php?option=com_content&view=article&id=467:color-clash-zx-spectrum-addio-grazie-a-nirvana-engine&catid=20:tutto-sinclair&Itemid=101
http://irrlichtproject.blogspot.it/2013/11/bye-bye-8×8-color-grid-nirvana-engine.html

http://www.tecnogers.com/altre-console/2032-color-clash-zx-spectrum-addio-grazie-nirvana-engine.html

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2 pensieri riguardo “[RetroProgrammer’s Corner] ZX Spectrum Nirvana: addio color clash, benvenuto multicolor (e gira anche su un *vero* ZX Spectrum)

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