Xerox Star (1982): la nascita dell’interfaccia utente così come la conosciamo (e come Apple ha imparato da essa)

xerox altoE’ stato ed è un tema molto dibattuto: quanto Apple ha copiato e quanto ha creato dell’interfaccia utente dello Xerox Parc?

Quanto le GUI che utilizziamo tutti i giorni, non solo nei PC/Mac ma anche su tablet e smartphone, devono al sistema sviluppato da Xerox?

Ecco un video in due parti che dimostra il funzionamento dello Xerox Star nel 1982 e di quanto fosse avanzato già nel 1982.

Si possono vedere già tutti gli elementi grafici e le metafore delle interfacce utente più comuni… basta ricordarci che, a quei tempi, un prompt dei comandi era la cosa più diffusa e comune.

E’ la prima volta che il concetto di WIMP (Windows, Icons, Menus, Pointing device) prende forma in modo così completo.

Questa la seconda parte:

La conclusione più ovvia, pensando all’interfaccia di Apple Lisa e di Mac che verranno rilasciate circa due anni dopo questo video, è che Apple abbia semplicemente copiato l’interfaccia utente dello Star.
In realtà si è trattato di una evoluzione notevole nella definizione di tutti gli elementi grafici (pulsanti, check box, combo box…) e nel rendere l’interfaccia consistente per ogni applicazione e funzionale cui Apple ha contribuito in modo sostanziale.

Colpisce tuttavia come lo Star fosse già avanti in termini di networking e stampa (ovviamente…).

Queste le parole di alcuni personaggi del team Apple cui fu presentata (nel 1979) l’interfaccia utente Xerox.

Consiglio questo link per un racconto completo dell’incontro tra ingegneri ed executive di Apple (tra cui Steve Jobs) e vari personaggi allo Xerox Parc.

[Grazie all’amico Alessandro Gerelli per i link sullo Xerox Star]

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2 pensieri riguardo “Xerox Star (1982): la nascita dell’interfaccia utente così come la conosciamo (e come Apple ha imparato da essa)

  • Pingback: Doug Engelbart: la sua dimostrazione del mouse e dell’interfaccia grafica… del 1968! | Archeologia Informatica

  • 19/07/2015 in 02:22
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    Circa la Xerox perché non dici che in cambio di una visita al suo centro ricerche ha ottenuto un investimento di un milione di dollari per poi ritrovarsene 37 milioni quando Apple è stata quotata in borsa? Inoltre producevano scanner e fotocopiatrici, non credevano nell’interfaccia grafica non avendo mai commercializzato nulla. I tecnici Xerox erano depressi che i loro progetti erano abbandonati a se stessi. Altre aziende hanno visitato il centro Xerox , nessuna ha creduto nel mouse e interfacce. Jobs non ha mai avuto pc Xerox nelle mani ma solo ha visitato il centro ricerche. Ha capito , ha avuto un idea e si è sviluppato la sua tecnologia. Nessuna copia, nessuna violazione di brevetti. Microsoft invece faceva software per i Mac, ha avuto il Macintosh in mano e ha copiato violando brevetti. Nel 97 ha pagato 150 milioni di dollari trovando un accordo con Jobs prima che un tribunale li condannasse. In passato quando Jobs fu mandato via da Apple , grazie a un uomo che andrà a lavorare proprio per l’azienda di Redmond, ci fu un accordo con Microsft per utilizzare temporaneamente la grafica Apple. Ecco perché non furono condannati prima. Però per diversi anni hanno usufruito e venduto grazie alla violazione di brevetti Apple

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