Una tesi di matematica del 1992 analizza Tetris (e scopre che vincere è quasi impossibile…)

Il rilascio di Tetris è avvenuto il 6 giugno del 1984 (grazie Alexey Pajitnov!) e, per anni, milioni di videogiocatori si sono accaniti con i tetramini (i quadretti…) nelle varie infinite versioni.
Da non dimenticare anche la disputa legale sui diritti d’uso che vide Pajitnov vincitore – dopo parecchi anni.

Tornando al gioco, riemerge una tesi in matematica depositata alla Università della British Columbia nel 1992 da John Brzutowski dal titolo esplicativo: “Can you win at Tetris”?

Il giovane Brzutowski si pose il problema di vincere a Tetris con un approccio logico e matematico: il PDF della tesi (disponibile su questo link) contiene diverse considerazioni – anche divertenti – sul gioco e alcune strategie con elementi matematici volti al risultato migliore.

La conclusione? La strategia migliore è ovviamente quella di protrarre all’infinito (o a sfinimento del giocatore) la partita anche se… vi sono casi nei quali non si può vincere in alcun modo.

Tetris è dunque (verifiche permettendo) comunque destinato a concludersi con il consueto incasinamento di pezzi al vertice – si tratta solo di capire quando.

Chissà se Alexey Pajitnov abbia mai letto questa tesi: da buon ingegnere ne avrebbe sicuramente apprezzato gli interessanti spunti teorici; da videogiocatore ne avrebbe apprezzato alcuni spunti di humour: lo schema di pagina 2 (11 nel PDF) riporta questa simpatica didascalia.

“The quarter slot is not shown”: ovviamente… chi pagherebbe sapendo di perdere? 🙂
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