20 Luglio 1969: l’uomo è sulla Luna (non senza il computer)

Il 50mo anniversario dello sbarco sulla Luna è un evento che ricorda un risultato impressionante, ottenuto dopo una lunga e faticosa rincorsa della NASA (e di tutto l’apparato industriale americano) di quasi un decennio.
Non si può tuttavia dimenticare il ruolo fondamentale dell’informatica e dell’elettronica del tempo nel conseguire tale risultato.
Nè si possono tralasciare le ricadute in termini di brevetti e tecnologie che ancora oggi utilizziamo e che sono ‘figlie’ del programma Apollo.
Avevano poco o niente con cui partire, hanno costruito quasi tutto ex-novo.

E’ veramente difficile racchiudere in un singolo post tutti i riferimenti utili per approfondire il rapporto tra computer e spazio…
Prendo una strada differente: vi condivido alcuni link – a mio avviso significativi – di risorse online che toccano vari aspetti storici e tecnici.
E’ un elenco inevitabilmente scarno rispetto alla mole di materiale presente: mi prendo pertanto la responsabilità della selezione!

Non può mancare: “Moonjs: An Online Apollo Guidance Computer (AGC) Simulator”
acg emulator

Si tratta di una simulazione online che non va presa come un videogame: consiglio di leggersi la checklist prima di iniziare 🙂

Qualche info in più sull’ottimo blog di Paolo Attivissimo, con altri link informativi.

Rimando anche ad un nostro precedente post, all’epoca del rilascio del codice sorgente (!) dell’AGC stesso

Software error? Beh, ovviamente ci fu anche qualche problemino (non come con l’Apollo 13…): ecco un resoconto, pubblicato dal WSJ, in un video pubblicato pochi giorni fa sull’overload dell’AGC

La CBS, recentemente, è arrivata anche a riproporre lo streaming delle fasi iniziali del lancio dell’Apollo 11 – consigliato vista la mole di info che vengono fornite…

Una spiegazione molto più tecnica dell’AGC è disponibile su Newatlas.com.

Se invece si vuole seguire tutta la missione (in real-time! preparate i pop-corn), ecco un simulatore veramente ben costruito!

Infine, che ci crediate o meno, tra le decine di software per retrocomputer, ho scelto proprio la versione per ZX Spectrum 🙂

Concludo con il video che mi ha più impressionato e che rende giustizia ad alcune delle persone coinvolte nella progettazione dell’AGC (oltre che dei sistemi di telemetria da Terra):

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