[VIDEO] #BRUSARETRO2018 1/2: TUTTI I MODELLI DI COMMODORE 64 DELLA STORIA

In occasione dell’edizione 2018 di Brusaporto #Retrocomputing le associazioni RetroCampus ed ESOCOP hanno deciso di organizzare una mostra dedicata al #retrocomputer più popolare della storia, il #Commodore64, ma in una maniera però diversa e mai vista sino ad ora.

Infatti, per la prima volta in assoluto sono stati mostrati tutti (ma proprio TUTTI) i modelli di Commodore 64 conosciuti. Si sono potuti ammirare modelli mai visti e prototipi di questo amato home computer che ha fatto la storia dell’informatica personale, come il #Commodore65, il Commodore 64 “Drean” Argentino o modelli industriali come il RUPAC MULTICONTROL.

Ecco l’elenco di tutti i modelli presentati:

Commodore 64 ufficiali

==================================

  • Commodore MAX “Max Machine”
  • Commodore 64 prima serie “Silver Label”
  • Commodore 64 prima serie “standard”
  • Commodore 64 seconda serie “standard”
  • Commodore CBM 4064 (Educator – PET 64)
  • Commodore 64 SX “Executive” (portatile)
  • Commodore 64 “Drean” (Argentina)
  • Commodore 64 “Golden Edition”
  • Commodore 64C modello “slim”
  • Commodore 64 “Aldi”
  • Commodore 64G “Bianco”
  • Commodore 64 GS “Game System”

 

“Case-cabinet” non Commodore:

==================================

  • Case alternativo per C64 “AUSTRALIANO”

 

Evoluzione C128 Commodore:

==================================

  • Commodore 128
  • Commodore 128D “desktop”
  • Commodore 128D CR “desktop”

 

Modelli “remake” POST-Commodore:

==================================

  • C64 DTV v.1
  • C64 DTV v.2
  • C64 DTV “HUMMER”
  • The C64 “MINI”

 

Modelli “BUSINESS” non Commodore:

==================================

  • RUPAC SRL – “Multicontrol”

 

Prototipi Commodore:

==================================

  • Commodore 65 “C65”
Share

Un pensiero riguardo “[VIDEO] #BRUSARETRO2018 1/2: TUTTI I MODELLI DI COMMODORE 64 DELLA STORIA

  • 01/08/2019 in 19:16
    Permalink

    Bellissima ed esaustiva presentazione di uno spaccato importantissimo della storia informatica. Qualche tecnicismo da addetto ai lavori in più non avrebbe stonato una presentazione comunque molto coinvolgente e divulgativa. E sarebbe stata ancora meglio se non ci fosse stato il tipo reticente a mettere le iniziali nella schermata dei record di Bubble Bobble.

    Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.