Programmatori anziani ed esperti in retrolinguaggi, la NASA vi sta cercando!

Altro che pensione!
Le due sonde Voyager, lanciate nel 1977 (mentre in Italia veniva proiettato Guerre Stellari…), non ne vogliono sapere di andare in pensione…

[Sonda voyager – Fonte: NASA/JPL]

Nulla a che vedere con le sonde Pioneer (ormai non funzionanti): le due gagliarde vecchiette viaggiano ormai al di fuori del sistema solare avendo superato (Voyager 1) quota 125 AU (unità astronomiche).
Per loro il tempo non è passato: continuano imperterrite a raccogliere dati e ad inviarli sulla Terra, usando 3,2 Watt della riserva residua di energia…

Peccato che sulla terra siano passati eccome gli anni: al JPL si sono succedute quasi due generazioni di ingegneri ed, oggi, tra pensionamenti e decessi, giusto un piccolissimo gruppo di persone rimane a presidiare la missione e la coppia di arzille sonde vecchiette.
Larry Zottarelli è l’ultimo ingegnere in servizio del team originale e ora ha un problema: trovare persone che possano proseguire il suo lavoro per almeno altri 10 anni, tempo stimato della durata del generatore di bordo con il consumo attuale.

cosmac rca 1802
Il problema è trovare persone con dei requisiti non proprio consueti: nè troppo giovani, nè troppo vecchi… ma soprattutto skillati in FORTRAN, Cobol, Algol e Assembler così come riportato da Popular Mechanics.

Già, perchè l’hardware delle sonde è basato su processori RCA 1802 e programmato da terra con linguaggi decisamente fuori mercato (almeno per le generazioni più giovani).
Il tempo a disposizione è poco, meno di un anno prima che Zottarelli (ed altri) vadano in pensione e le sonde si ritrovino senza alcun “Supporto Tecnico” da terra.

Si tratta di trovare persone veramente particolari anche perchè ogni singola modifica al software richiede circa 17 ore per l’upload ai computer di bordo (non è esattamente realtime) dato che la più distante delle sonde è a più di 12 miliardi di miglia di distanza (quindi non propriamente comodo).
[Cliccate qui per sapere esattamente dove si trovino le due sonde…]

Personalmente mi resta la curiosità di sapere se utilizzino macchine virtuali e/o simili per simulare l’ambiente di sviluppo ed il target a bordo delle sonde Voyager.

Vi segnalo diversi post che abbiamo pubblicato in passato su “Computer & Spazio”

Nota: ovviamente tutto ciò non vale per la sonda Voyager 6 che appare nel primo film Star Trek… (e che non è mai esistita) 😉

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4 pensieri riguardo “Programmatori anziani ed esperti in retrolinguaggi, la NASA vi sta cercando!

  • 10/11/2015 in 11:40
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    Troppo forte, e come si fa a candidarsi per quel posto di lavoro???

    Risposta
  • 10/11/2015 in 17:13
    Permalink

    Ottimo, io ho fatto la tesi in Fortran.,.. dove si manda la candidatura?
    🙂

    Risposta
  • 11/11/2015 in 23:17
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    scusa, ma se volessi mandare il mio curriculum a chi mi devo rivolgere? La Nasa e’ grande..
    potete darmi una dritta? grazie
    Massimiliano

    Risposta
  • 12/11/2015 in 03:09
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    I live in Italy and I worked in Assembler for 26 year! But in the first part of my informatical school, I learned Fortran and Cobol!

    Risposta

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