Non si finisce mai di migliorare un computer: l’opinione di Woz su Apple I

In questi giorni è emerso uno scambio di mail tra Woz e Mike Willegal, uno dei principali esperti di Apple I, nonchè depositario del catalogo dei ‘gioielli’ ancora mancanti.
A distanza di anni, Mike ha trovato un ‘bug’, in realtà un piccolo potenziale problema, nella progettazione dell’alimentatore dell’Apple I (proprio quello che viene battuto alle aste con quotazioni da quadro impressionista).

One thing a number of us have noticed while working with reproductions of the Apple 1, is the amount of noise that exists on the -5 volt supply. The stabiliy of the -5 volt rail appears to be affected by the edges of the -12 volt clock that is used to control the video shift registers. Usually it’s not a problem, but I’ve run across a few cases where it affected DRAM reliability. Adding additional decoupling to -5 near the shift registers and the -5 regulator seems to clean things up considerably.
I was wondering if any of you remember noticing that noise on the -5 volt supply and if that ever was an issue back “in the day”.

Il botta&risposta tra i due è meraviglioso: due appassionati di elettronica, due veri matti oppure due nerd/hacker/tinkerer… a voi la scelta.
In ogni caso, citando le parole dello stesso Wozniak, “dopo 38 anni ci si può ancora accorgere di poter migliorare un progetto”

I awoke one night in Quito, Ecuador, this year and came up with a way to save a chip or two from the Apple II, and a trivial way to have the 2 grays of the Apple II be different (light gray and dark gray) but it’s 38 years too late. It did give me a good smile, since I know how hard it is to improve on that design.

apple I
Nella foto la replica Apple I presentata a Brusaporto 2014 dall’amico Piero Todorovich

Fonti: TechCrunch e Mike Willegal

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