12 Ottobre 1988: Steve Jobs presenta NeXT Computer

Steve Jobs NeXT Computer
Con una mossa (quasi) a sorpresa, Steve Jobs, ben 26 anni fa, presentava da San Francisco al mondo la sua nuova creatura: NeXT Cube.

Con un’architettura basata sul processore Motorola 68030 a 25 MHz, un display monocromatico ad alta risoluzione, una forte impronta PostScript nel sistema operativo NextStep ed un disco magneto-ottico da 250 MB di Canon, il NeXT Cube era una delle macchine più interessanti dell’epoca: una workstation decisamente avanzata.

Il sistema operativo NeXTStep introduceva anche feature come il riconoscimento vocale built-in e la dipendenza/relazione da linguaggi di programmazione orientati agli oggetti (tendenza, in crescita in quegli anni grazie al diffondersi di GUI differenti).

Ad un prezzo iniziale di $6.500 non era esattamente abbordabile e venne seguito da due modelli “pizza-box” con display e scheda grafica a colori.

In questo video del 1992, Jobs presenta le possibilità di utilizzo delle ‘app‘ (le chiama già così, ai tempi), sottolineando le caratteristiche di groupware e networking…

La storia di NeXT era cominciata nel peggiore dei modi: a settembre 1985 Jobs aveva rassegnato le dimissioni da Apple, dopo almeno quattro mesi di lotte interne che avevano visto lo stesso Jobs sempre più marginalizzato.

next computer

Alla sua uscita, Apple aveva annunciato cause legali per l’annuncio, quasi contemporaneo della partenza di NeXT (e con essa di alcuni ingegneri Apple dal team Macintosh).
A tale proposito, rimane l’affermazione sarcastica di Jobs:

It is hard to think that a $2 billion company with 4,300-plus people couldn’t compete with six people in blue jeans.

next computer

A febbraio del 1987, già dopo aver cominciato a creare Pixar, il miliardario texano Ross Perot, investe 20 milioni di dollari in NeXT, valutandola 125 milioni di dollari.

next computer

Due i punti salienti riguardo all’esperienza NeXT che ancora ci riguardano, non solo dal punto di vista dell’archeologia informatica.

1) Il primo server web della storia, progettato e sviluppato da Sir Tim Berners Lee, era proprio un NeXT Cube in dotazione al Cern di Ginevra; sullo stesso server fu sviluppato il primo browser web…
2) Inoltre, NeXTStep vive ancora in mezzo a noi come base per Mac OS X: il 20 dicembre 1996, Apple acquisisce NeXT per 429 milioni di dollari e Steve Jobs rientra ‘a casa’.

Il resto è storia.

Cliccando questo link, è possibile visualizzare il depliant completo della presentazione del NeXT Cube originale.

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