Emulatore su emulatore: Sound chip del Vic 20 emulato su Commodore 64!

E’ possibile emulare su un emulatore?
Ovviamente si!

emulatore Vic-20 Commodore 64

L’occasione ci viene dal rilascio, una settimana fa da parte di Aleksi Eeben, di un emulatore software per Commodore 64 che guarda al VIC 20 e ne ripropone una collezione di tracce audio, rigorosamente originali, derivanti da giochi per VIC-20.
Insomma, il C64 emula il VIC-20: non un grande sforzo, contando le capacità del SID, il chip sonoro del C64.

Vic-20 Sound ChipSi tratta comunque di un esempio di software per Commodore 64 sviluppato oggi con notevoli skill tecnici.
L’emulazione è ancora più accentuata contando che il primo test l’ho effettuato tramite Frodo, l’emulatore CBM per Mac OS X: per cui… emulazione alla terza potenza!

E’ possibile scaricare il file .zip che contiene sia l’immagine disco .D64 del demo, sia un’ulteriore collezione di singole tracce audio che è possibile ascoltare ed analizzare.

Il VIC-20 disponeva di un unico chip, per l’appunto il VIC, Video Interface Chip, noto anche come MOS6560/6561 (NTSC/PAL) che offriva quattro canali: tre ad onda quadra ed un quarto per il rumore bianco.
Tra l’altro, come afferma la Guida del Programmatore, era possibile aggiungere una quinta voce collegando, tramite la porta di espansione, un altoparlante esterno al VIA, un integrato destinato alla gestione dell’I/O ma che presentava anche un’uscita audio.

Queste le caratteristiche principali del MOS VIC:

  • memoria video indirizzabile di 16 KB, comprendenti la memoria per lo schermo, quella per i colori e la mappa caratteri;
  • 16 colori (i primi 8 possono essere utilizzati solo come sfondo e come colori ausiliari);
  • possibilità di selezionare 2 dimensioni dei caratteri: 8×8 o 8×16 bit. La larghezza del pixel è di 1 bit nei caratteri ad “alta risoluzione” e di 2 bit in quelli “multicolore”;
  • massima risoluzione video di 176×184 pixel, corrispondenti a 22 colonne per 23 righe per la versione NTSC (6560); la versione PAL (6561) poteva arrivare a 224×256 pixel;
  • generatore sonoro programmabile a 4 canali (3 onde quadre più 1 “rumore bianco” più gestione del volume);
  • DMA integrato su chip;
  • 2 convertitori A/D ad 8 bit;
  • supporto per penna ottica
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