WinAmp chiude: finisce l’epoca di uno dei primi player MP3

 

Addio WinAmp!
Uno dei primi player per MP3 per Windows verrà definitivamente abbandonato nel giro di un mese dopo 15 anni di onorato servizio dopo un laconico annuncio da parte di AOL/NullSoft.
Rimarrà disponibile per il download (nella versione Windows) fino a Dicembre 2013
E’ evidente che negli ultimi anni, la maggior parte degli utenti è passata ad iTunes, forte dei vari iDevice, a Windows Media Player, forte della diffusione di Windows, e ad altri player multimediali tra cui VLC.

La prima volta.

Personalmente ne ho un ricordo molto preciso.
Gennaio 1998, un’amica che studiava all’Università di Udine, Silvia, mi copia su un floppy da 1,44 MB sia WinAmp (circa 400 KBytes) sia il mio primo MP3, la sigla di Jeeg Robot d’acciaio.
Ai tempi WinAmp (così come i programmi similari) apriva un vero mondo al desiderio di musica di tutti, riuscendo a dare un senso alle schede audio (Soundblaster e simili) che riempivano tutti i PC dell’epoca e che, fino a quel momento, venivano usate per i giochi o per (poche) altre applicazioni musicali e multimediali.

MP3 non vuole dire gratis.

Si apriva anche una voragine legislativa relativa ai diritti d’autore ed alla violazione degli stessi da parte di milioni di utenti.
Tale tema è ancora di grande attualità…
A peggiorare le cose, arrivarono i vari encoder, sempre più semplici da usare, che convertivano interi CD in file MP3.
WinAmp comunque ha introdotto numerose innovazioni fino a diventare un software molto complesso, con un intero ecosistema di plug-in, grafici e di effetti speciali, molto vivace.
WinAmp fu anche uno dei primi a proporre le playlist, le liste personalizzate delle canzoni, oggi così diffuse in tutti i device portatili e non.

Sviluppatori prolifici.

Sviluppato da un team di tre persone, Justin Frankel, Gianluca Rubinacci e Tom Pepper, che crearono la NullSoft, WinAmp venne venduto nel 1999 ad AOL.
Nel periodo fino al 2005, WinAmp fu uno dei principl player musicali e contava quasi 57 milioni di utenti mensili.

Curiosamente, la storia di WinAmp, così legata alla diffusione degli MP3, un evento così tanto osteggiato dalle major discografiche, è strettamente legata alla storia di Gnutella, proprio il network peer 2 peer che tanto ha diffuso materiale multimediale.
Il team di sviluppo è il medesimo e AOL, poco dopo l’acquisizione di Nullsoft, impose lo stop allo sviluppo di Gnutella ai suoi creatori.
Nonostante questo, Gnutella è sopravvissuta fino ad oggi e costituisce un eccellente modello di studio di rete p2p ‘pura’, totalmente ‘serverless’ (al contrario, ad esempio di Emule).

[Fonte: WinAmp Wikipedia]

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